- Dicembre 3, 2025
Cybersecurity durante le feste: i 5 attacchi più frequenti e come prevenirli
Le settimane che precedono le festività sono tra le più delicate per la sicurezza informatica. Aumentano gli acquisti online, le consegne, le comunicazioni via e-mail e il numero di persone in ferie: uno scenario perfetto per i cybercriminali, che ogni anno intensificano attacchi mirati sia a privati sia ad aziende.
Dalle finte e-mail dei corrieri ai ransomware che colpiscono attività temporaneamente sguarnite, il rischio di subire un attacco cresce in modo significativo da novembre a gennaio. In questo articolo vediamo quali sono i tentativi di truffa più diffusi e come proteggersi in modo efficace.
1. Finti messaggi dei corrieri: l’inganno più diffuso
Ogni anno, durante il periodo natalizio, aumentano gli SMS e le e-mail che imitano corrieri come DHL, UPS, Poste o GLS.
Il messaggio più comune invita a cliccare su un link per:
- pagare una presunta tassa di sdoganamento
- riprogrammare una consegna
- scaricare un documento di spedizione
Il link porta quasi sempre a un sito falso creato per rubare dati personali o installare malware sul dispositivo.
Come proteggersi:
- non cliccare su link ricevuti via SMS
- controllare lo stato del pacco solo da app ufficiali
- attivare protezioni anti-phishing su smartphone e PC
2. E-mail di phishing legate a offerte e sconti
Nel periodo del Black Friday e delle festività, i cybercriminali imitano noti e-commerce creando newsletter e promo fasulle.
Le e-mail possono includere:
- sconti “imperdibili”
- avvisi di pagamento rifiutato
- richieste di conferma account
Questi messaggi portano a pagine perfettamente imitate ma progettate per rubare credenziali o numeri di carta di credito.
Come proteggersi:
- verificare l’indirizzo del mittente
- non inserire credenziali da link sospetti
- attivare autenticazione a due fattori
3. Ransomware nelle aziende: il momento più rischioso dell’anno
Durante le vacanze, molte aziende operano con personale ridotto o sono completamente chiuse.
Questo rende più semplice un attacco ransomware, spesso effettuato:
- nei weekend
- nelle ore serali
- durante le chiusure natalizie
Una volta infettata la rete, i file vengono criptati e l’azienda rischia giorni di fermo, perdita di dati e costi elevati di recupero.
Come proteggersi:
- backup esterni e non collegati alla rete
- firewall aggiornati
- filtri avanzati sulle e-mail
- monitoraggio 24/7
4. Finti messaggi da banche o servizi di pagamento
PayPal, PostePay, Amazon, Apple e Google sono tra i marchi più usati per inviare comunicazioni fraudolente.
I messaggi simulano:
- attività sospetta sull’account
- blocco temporaneo della carta
- richiesta urgente di confermare dati personali
L’urgenza è studiata per spingere l’utente a cliccare prima di riflettere.
Come proteggersi:
- nessuna banca chiede dati via SMS
- accedere agli account solo da app o sito ufficiale
- ignorare messaggi che iniziano con “Gentile cliente, il suo account è stato bloccato…”
5. Attacchi alle reti Wi-Fi pubbliche
Durante le feste aumenta l’uso di reti Wi-Fi in centri commerciali, stazioni, aeroporti.
Queste reti, spesso non protette, possono essere usate da malintenzionati per:
- intercettare password
- leggere traffico dati
- simulare reti fasulle
Come proteggersi:
- evitare accessi a home banking da reti pubbliche
- utilizzare una VPN
- preferire hotspot personali