Rapporto Ponemon: preoccupanti lacune sulla sicurezza IT in tutto il mondo

Rapporto Ponemon: preoccupanti lacune sulla sicurezza IT in tutto il mondo

Secondo il 62% degli esperti IT a livello globale, le infrastrutture aziendali non sono adeguate a proteggersi dagli hacker

Secondo un recente rapporto dell’istituto Ponemon sulle lacune della sicurezza IT,  la maggioranza dei professionisti IT di tutto il mondo (62%) ritiene che il livello di protezione dei dati aziendali non sia adeguato, e di disporre di un’infrastruttura di sicurezza digitale le cui lacune consentirebbero agli hacker di superare le linee di difesa aziendali.

Dal rapporto emerge anche che:

Il 45% degli intervistati ha difficoltà nel proteggere perimetri IT evanescenti, nell’era dell’Internet of Things, del BYOD, del mobile e dello storage cloud.
Il 46% degli intervistati annovera la persistenza, le capacità sempre più sofisticate, l’esperienza e i finanziamenti degli hacker tra le principali ragioni per la straordinaria diffusione delle violazioni a danno dei dati.
Il 64% degli intervistati, infine, individua nelle nuove tecnologie quali intelligenza artificiale la strada obbligata per rilevare, comprendere e contrastare le minacce.
Innovazioni come l’IA offrono l’opportunità di anticipare le mosse dei criminali informatici esterni all’azienda e i metodi sempre nuovi che usano per estorcere, manipolare e distruggere i dati strategici.

Nuove difese per contrastare nuove minacce

Eseguire regolarmente il backup di sistemi, applicazioni e file è tuttora il miglior metodo per limitare l’interruzione delle attività aziendali e disporre di una strategia di disaster recovery più affidabile. La capacità dei cybercriminali di adeguarsi a queste forme di difesa resta tuttavia elevata. Numerosi sono infatti oggi gli attacchi malware, in particolare quelli ransomware, che puntano ai file, al software e agli agenti di backup per eliminare qualsiasi possibilità di ripristinare i sistemi senza dover pagare il riscatto richiesto.

Un’efficace protezione dei dati aziendali non può quindi prescindere da una soluzione di protezione moderna e proattiva, progettata per far fronte ai rischi odierni e capace di contrastare le principali minacce che gravano sull’intero ambiente dati per difendere tanto i file originali quanto quelli di backup.

Fonte: Bitmat.it